Dopo la proroga resasi necessaria per consentire la più ampia partecipazione, ricordiamo che la scadenza per l’invio della domanda di adesione per i Team ad AIAthon – premio “Angelo Farina” per l’innovazione in acustica, sarà il 2 ottobre. 

Ricordiamo che il partner industriale di questa prima edizione è ASK Industries e la sfida proposta è super stimolante: “E se il suono non avesse bisogno di altoparlanti?”

Una sfida aperta alle menti più curiose dell’acustica: ripensare da zero come il suono può essere generato — senza membrane, senza bobine, senza i limiti di un’era tecnologica vecchia di oltre cent’anni.
La tecnologia dell’altoparlante tradizionale si basa su un principio immutato: una membrana che vibra in aria. Nonostante decenni di miglioramenti — nuovi materiali (fibra di carbonio, neodimio, samario-cobalto), progettazione CAD/FEM, caricamenti acustici avanzati (bass-reflex, guide d’onda, line-array) — il paradigma di base è rimasto lo stesso. Integrare questi sistemi in spazi confinati, dalle sale da concerto agli abitacoli delle automobili, richiede compromessi importanti: elaborazione complessa del segnale, potenza elettrica elevata e soluzioni ingegneristiche costose. Nell’ambito di AIAthon 2026, AIA e ASK ti chiedono di proporre idee che coniughino visione, rigore tecnico e voglia di sfidare un paradigma consolidato per provare ad andare “oltre l’altoparlante”.

Per saperne di più, puoi vedere direttamente la “sfida” lanciata da Davide Malacalza di ASK in questo VIDEO .

📢 Se hai meno di 35 anni, uno spirito innovatore, ma soprattutto una mente che ragiona in frequenze e la voglia di lasciare il segno in un campo che non cambia da un secolo — questo è il momento.

Tutti i dettagli e il link di adesione su: AIAthon