Storia dell'Associazione

L’Associazione Italiana di Acustica (AIA), istituita il 10 febbraio 1972 per iniziativa ed opera di sedici studiosi di acustica italiani, è una associazione senza fini di lucro, a carattere scientifico, che raggruppa quanti si interessano di acustica in tutte le sue tematiche, senza privilegiare nessuna specificità. Tutti possono aderirvi secondo una suddivisione in Soci Effettivi e Associati. I primi sono coloro che hanno svolto o svolgono un’attività continuativa nei vari settori dell’acustica e sono nominati dal Consiglio Direttivo. I secondi sono quanti si interessano di acustica e aderiscono all’Associazione previo accoglimento della loro richiesta. A questi due profili di Soci si aggiunge quello dei Soci Onorari, comprendenti persone eminenti per la loro attività nell’acustica e nominati dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo. Fino al 2017 era presente anche il profilo di Socio Collettivo attribuito a Enti, Istituzioni e Società interessate alle tematiche dell’acustica. Dal 2018 sono istituiti i profili di Sostenitori commerciali (aziende che operano nel campo dell’acustica e contribuiscono economicamente all’Associazione con varie modalità) e Sostenitori istituzionali (persone fisiche o giuridiche che, pur non essendo Soci, intendono fornire sostegno all’Associazione).
L’organo esecutivo dell’AIA è la Presidenza, costituita dal Presidente, dal Segretario e dal Tesoriere, mentre gli organi deliberanti sono il Consiglio Direttivo, eletto tra i Soci e comprendente il Vicepresidente (incarico assegnato al Presidente del mandato precedente), e l’Assemblea dei Soci.
L’elezione delle cariche sociali dell’AIA ebbe luogo la prima volta per referendum, con le modalità stabilite dallo Statuto dell’Associazione, nel settembre dello stesso anno di istituzione, data alla quale i Soci Effettivi erano già 49. Fu eletto Presidente Amedeo Giacomini, direttore dell’Istituto di Acustica “O.M. Corbino” del CNR in Roma.
A poco più di un anno dalla sua fondazione, nei giorni 17 e 18 maggio 1973, si svolse a Roma, presso l’Istituto Superiore delle Poste e Telecomunicazioni, il primo Convegno nazionale dell’Associazione. Da allora il Convegno nazionale, quasi sempre della durata di tre giorni, è stato ed è la principale occasione di incontro tra i Soci. Gli Atti dei Convegni sono stati sempre pubblicati, a volte con riassunti delle memorie altre con testo in forma estesa, e costituiscono una testimonianza unica della evoluzione ed espansione dell’acustica in Italia.
Nell’autunno 1975, al secondo referendum per il rinnovo delle cariche sociali, fu eletto Presidente Italo Barducci, già Segretario nel primo triennio. A tale data il numero dei Soci era salito a 127. Nel 1977, su proposta del Presidente Barducci, l’AIA promosse la pubblicazione di una rivista di acustica e sottopose questa iniziativa ad un referendum tra i Soci. Il risultato favorevole e quasi unanime della consultazione portò all’avvio della pubblicazione della Rivista Italiana di Acustica (RIA), che uscì con due numeri doppi nello stesso anno 1977.
Durante il terzo triennio 1979-1981, tra i vari eventi vi fu l’organizzazione del “4th FASE Symposium on Acoustics and Speech” per conto della “Federation of Acoustical Societies of Europe (FASE)”, organizzazione costituitasi il 16 marzo 1972 e della quale l’AIA fu tra i membri fondatori. Il Symposium si svolse a Venezia nei giorni 21-24 aprile 1981 ed ebbe notevole successo di partecipazione e di contributi scientifici.

Nel corso del quarto triennio fu indetto un referendum tra i Soci per apportare alcune modifiche allo Statuto dell’Associazione, suggerite dall’esperienza degli anni precedenti. Queste modifiche riguardavano l’estensione della durata delle cariche sociali da tre a quattro anni e l’istituzione della carica di Vicepresidente, attribuita al Presidente uscente. A quest’ultimo, come pure al Segretario e al Tesoriere, possono essere delegate le incombenze riguardanti la rappresentanza legale dell’AIA. Nel Convegno AIA del 1985, svoltosi a Bologna, fu assegnato per la prima volta il Premio Amedeo Giacomini per tesi di laurea in acustica.
Nell’adempimento delle proprie finalità statutarie, l’AIA è stata ed è molto attiva a livello internazionale. Risale al 1983 l’adesione dell’Associazione al “International lnstitute of Noise Control Engineering (I-INCE)”, organismo fondato nel 1974 che raggruppa le associazioni nel mondo che si interessano del rumore ambientale nei suoi molteplici aspetti. Dallo stesso anno l’AIA ebbe diritto fino al 2013 ad un proprio rappresentante nel Board della “lnternational Commission for Acoustics (ICA)”, organismo internazionale che raccoglie le associazioni di acustica nel mondo. L’AIA ha avuto negli anni e ha, tuttora, una sua presenza nelle cariche direttive dei vari organismi internazionali di acustica e ha organizzato e ospitato per tali organismi diversi eventi internazionali.
Un analogo impegno è rivolto anche alla collaborazione con altre Associazioni italiane relative a tematiche che coinvolgono anche l’acustica. Al riguardo si ricorda il Convegno AIA del 1988 svolto a Milano con la Società Italiana di Audiologia, e i più recenti accordi di collaborazione con varie Associazioni per attività di comune interesse (ad es. AiCARR, AES-Italia, AIDII, etc.).
Dopo l’approvazione delle modifiche statutarie, nel quadriennio 1986-1989, l’AIA celebrò il gemellaggio con la “Sociedad Española de Acústica (SEA)” durante il Convegno nazionale svolto a Sorrento nel 1986. Nel 1988 si costituì in seno all’AIA il Gruppo di Fonetica Sperimentale (GFS), primo gruppo tematico. A questa importante iniziativa seguirono analoghe proposte istitutive di altri Gruppi su diverse tematiche che hanno ulteriormente stimolato e diversificato l’attività dell’Associazione.
Nel successivo quadriennio 1990-1993, infatti, furono costituiti due altri gruppi tematici, il Gruppo di Acustica Ambientale (GAA) nel 1990 e il Gruppo di Acustica Musicale (GAM) nel 1993. Altro evento di rilievo durante questo quadriennio fu l’organizzazione del 20° Convegno AIA, svoltosi a Roma nell’aprile del 1992, celebrativo dei primi venti anni dell’Associazione. Sempre nel 1992 l’AIA fu tra le 12 associazioni fondatrici della “European Acoustics Association (EAA)”, associazione subentrata alla “Federation of the Acoustical Society of Europe (FASE)” alla quale l’AIA già aderiva dal 1972.
Nel quadriennio 1994-1997 un evento di particolare rilievo fu l’abbinamento tra il 23° Convegno AIA, svoltosi a Bologna nel settembre 1995, e il “18th lnternational Congress for Noise Abatement”, iniziativa promossa dalla “Association Internazionale Contre le Bruit (AICB)”.
Nel quadriennio 1998-2001 l’evento più rilevante fu l’organizzazione per conto dell’ICA del “17th lnternational Congress on Acoustics”, svoltosi a Roma dal 2 al 7 settembre 2001. Il convegno, a cadenza triennale e ospitato per la prima volta in Italia, registrò un notevole successo di partecipazione (circa 1300 iscritti) e di contributi scientifici (oltre 1000 comunicazioni), come testimoniato dalle 100 sessioni strutturate e a tema che si sono succedute durante la settimana congressuale. A causa del notevole impegno richiesto per il Congresso ICA, nel 2001 il Convegno nazionale AIA non fu organizzato. Nel 1998 furono apportate modifiche al Regolamento dell’Associazione e nel 1999 fu pubblicato per la prima volta l’annuario dei Soci. Nel 2000 venne attivato il sito web dell’Associazione, canale di informazione indispensabile per una più capillare e tempestiva diffusione.

Il quadriennio 2002-2005 ebbe inizio con la celebrazione, al Convegno nazionale AIA svolto a Ferrara, dei 30 anni dell’Associazione. Un altro evento rilevante fu l’organizzazione, per conto dell’EAA, della “5th European Conference on Noise Control”, svoltasi a Napoli dal 19 al 21 maggio 2003. Sul tema della conferenza “The European challenge for a better sound environment”, che registrò 490 partecipanti, furono presentate 421 comunicazioni. Nel 2002 la Segreteria amministrativa dell’AIA, dapprima itinerante con la Presidenza, si trasferì a Ferrara. A ottobre 2003 venne istituito il Premio Gino Sacerdote per tesi di dottorato in acustica, bandito dal 2004. Sempre nel 2004 l’AIA istituì anche il Premio Italo Barducci per ricerche svolte da dottorandi in acustica, a memoria del promotore della RIA. A marzo 2004 fu ratificata la decisione del GFS di non aderire più all’AIA dopo 16 anni di attività. Dopo un’istruttoria durata più di un anno, ad aprile 2005 fu formalizzata l’istituzione del Gruppo di Acustica Edilizia (GAE).
Tra le iniziative nel quadriennio 2006-2009 l’AIA, ad ottobre 2007, diviene socio dell’Ente Italiano di Normazione (UNI) e partecipa con suoi rappresentanti a gruppi di lavoro nella Commissione Tecnica “Acustica e Vibrazioni”. Sempre nel 2007, sotto la direzione di Renato Spagnolo, la RIA viene rinnovata nella sua veste grafica e ampliata nei suoi contenuti con l’inserimento anche di varie rubriche. Nello stesso anno l’Associazione, insieme all’ISPESL, organizzò la “11th International Hand-Arm Vibration Conference”, svolta con successo a Bologna dal 3 al 7 giugno. Nel 2008 l’EAA ha affidato all’AIA la gestione di Documenta Acustica, prodotto EAA per la diffusione della letteratura acustica comprendente atti congressuali, tesi di dottorato e altro. Sempre nel 2008, con l’auspicio di ampliare la partecipazione dei giovani all’Associazione, divenne operativa l’offerta di iscrizione gratuita all’AIA per gli iscritti in tale anno a corsi universitari post-diploma e post-laurea dedicati all’acustica di durata non inferiore a 100 ore. Nel 2009, dopo una fase istruttoria di un anno, fu formalizzata l’istituzione del Gruppo Rumore e Vibrazioni negli Ambienti di Lavoro (GAL).
Per adeguare la gestione dell’Associazione alla continua crescita numerica dei Soci e delle attività, a settembre 2012 la Segreteria amministrativa viene strutturata con sede e personale stabile. Tra le iniziative nel quadriennio 2010-2013, l’AIA organizza, dal 2010, la Giornata INAD-Italia, con lo scopo di aumentare la consapevolezza dei pericoli di esposizione a lungo termine al rumore e contrastarne gli effetti sia sull’udito che, più in generale, sulla salute. Nel 2012 a Roma, presso la prestigiosa sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei, fu celebrata durante il 39° Convegno annuale la ricorrenza dei 40 anni dell’AIA. Evento internazionale di particolare rilevanza per partecipazione e contenuti fu la conferenza congiunta AIA-DAGA, ospitata a Merano dal 18 al 21 marzo 2013, nel corso della quale si svolsero la “EAA Euroregio e Winterschool on Acoustics”, nonché il 39° Convegno della “Deutsche Gesellschaft für Akustik (DEGA)” e il 40° Convegno AIA.
Nel quadriennio 2014-2017 l’evento internazionale di maggiore rilevanza fu il “22nd International Congress on Sound and Vibration”, organizzato per conto dell’IIAV e ospitato con notevole successo a Firenze dal 12 al 16 luglio 2015, con oltre 1300 partecipanti provenienti da 61 Paesi. In base all’esperienza acquisita negli anni precedenti, a giugno 2017 fu indetto un referendum fra i Soci per importanti modifiche allo Statuto, approvate e ratificate a settembre dello stesso anno. Tra le modifiche apportate vi sono la riduzione temporale delle cariche direttive da 4 a 3 anni, l’elezione del Presidente da e tra i membri del Consiglio Direttivo, allargato nella sua composizione, e l’estensione ai Soci Associati del voto e di candidatura alle votazioni. Ad ottobre 2017, tra le modifiche apportate al Regolamento, i Gruppi tematici sono riformati in una struttura più flessibile senza cariche elettive, secondo Gruppi di lavoro per Aree Tematiche con facoltà per i Soci di proporre al Consiglio Direttivo attività seminariali o editoriali.

Nel successivo triennio 2018-2020, l’AIA conferma il suo impegno a livello internazionale presentando nel 2019 alla EAA la sua candidatura per ospitare, a Torino nel 2023, il convegno “EAA Forum Acusticum”, candidatura approvata dalla EAA a fine 2020. L’AIA ha un ruolo rilevante anche nell’ambito dell’Anno Internazionale del Suono 2020-2021 (International Year of Sound, IYS), non solo quale referente di tutte le attività ed eventi proposti in Italia, ma anche come coordinatore della competizione internazionale rivolta a studenti di ogni ordine e grado. Purtroppo la pandemia da Covid-19 ha imposto, a livello mondiale, la sospensione di tutte le attività congressuali in presenza nel 2020, forzandone una riprogrammazione. Anche il convegno AIA, programmato per maggio 2020 a Matera, è stato rinviato a maggio 2021 e, nell’attesa, l’AIA ha organizzato un ciclo di 12 seminari gratuiti in modalità webinar, denominati “Aspettando Matera…”, per proporre “pillole” di conoscenza su tematiche di acustica di attualità, con un formato assolutamente innovativo. Con questa iniziativa, che ha riscosso grande interesse, AIA ha saputo cogliere le sfide di schemi moderni di divulgazione, inclusa la possibilità di rivedere ogni incontro, in differita, attraverso il canale YouTube dell’Associazione. Sempre nel 2020, a maggio, l’AIA ottiene l’accreditamento da parte del Consiglio Nazionale degli Ingegneri quale provider per l’aggiornamento continuo professionale di tipo non formale; un risultato molto importante per la gestione efficace del riconoscimento dei crediti formativi professionali in occasione dei propri eventi.
La positiva esperienza acquisita con i propri webinar ha consentito all’Associazione nel 2021 di organizzare il suo 47° Convegno nazionale per la prima volta in modalità telematica a causa del perdurare della pandemia, rinviando al 2022 il Convegno in presenza programmato a Matera. Sempre nel 2021 si sono svolti gli “Incontri fra AIA e AiCARR”, nati dalla collaborazione con l’Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento e Refrigerazione, consistenti in un ciclo di seminari in modalità webinar e a carattere divulgativo, rivolti ad un pubblico vasto di professionisti con il rilascio di crediti formativi professionali. Ai tradizionali tre Premi AIA, nel 2021 l’Associazione ha istituito il “Premio per giovani professionisti”, rivolto a professionisti nei settori dell’acustica e delle vibrazioni con almeno due anni di attività e di età non superiore ai 35 anni. Tra le attività programmate per il triennio 2021-2023 vi sono anche le celebrazioni per la ricorrenza del 50° anniversario dell’istituzione dell’AIA, che vedrà impegnata l’Associazione per tutto il 2022, e l’organizzazione, per conto della EAA, del 9th Forum Acusticum che si svolgerà a Torino nel 2023.
Per ampliare la diffusione delle notizie sulla sua attività, dal 2012 l’AIA è presente anche sui “social media” Facebook (da febbraio 2012), Twitter (dal 2012), YouTube (da novembre 2013) e Instagram (da maggio 2016) con ampio seguito di utenti. Anche il sito web dell’Associazione è stato oggetto di varie ristrutturazioni per renderlo più dinamico ed articolato allo scopo di fornire un’ampia gamma di informazioni aggiornate.

A cura di:
Giovanni Brambilla, Eleonora Carletti, Alessandro Cocchi, Carmine Ianniello, Luigi Maffei, Alessandro Peretti, Roberto Pompoli

Con la collaborazione di:
Antonino Di Bella, Patrizio Fausti, Simona Senesi

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