Come tutti gli anni, Udito Italia, in occasione della Giornata Mondiale dell’Udito dell’OMS, ha riunito a Roma il 28 febbraio 2025 gli esperti per un grande evento di sensibilizzazione sull’importanza della salute uditiva.

La salute dell’udito è spesso trascurata. Eppure, il suo impatto sulla qualità della vita è enorme. La perdita uditiva, inoltre, non riguarda solo le persone anziane: colpisce giovani e adulti, minando la comunicazione, le relazioni sociali e la sicurezza personale. Un udito sano non è solo una questione di benessere fisico, ma anche psicologico e sociale.

L’OMS stima che entro il 2030 oltre 500 milioni di persone avranno una disabilità uditiva che necessita di una riabilitazione.

Udito Italia, la onlus abruzzese fondata a Pescara sedici anni fa, da sempre porta questo problema all’attenzione delle istituzioni e in occasione del World Hearing Day, celebrato il 3 marzo in tutto il mondo e promosso dall’OMS (Organizzazione Mondiale dZella Sanità), ha riunito nella prestigiosa Sala della Regina di Palazzo Montecitorio tutti i maggiori esperti sul tema.  L’incontro, che Udito Italia ha organizzato per il decimo anno consecutivo, ha offerto un’importante occasione di confronto tra rappresentanti delle istituzioni, medici specialisti, operatori sanitari, ricercatori, associazioni, imprese ed esperti su vari aspetti legati al tema: l’udito e la sicurezza stradale, l’impatto dell’ambiente sonoro sulla salute e la protezione acustica nei luoghi di lavoro.

A moderare i lavori è stata la Presidente di Udito Italia, Valentina Faricelli, affiancata dal giornalista di RaiNews24, Alberto Puoti. A emozionare i numerosi presenti che hanno affollato la Sala della Regina della Camera sono state le parole dell’attrice Cinzia Leone.  La sua testimonianza è stata particolarmente significativa: nella sua vita ha affrontato una grave malattia, superandola con determinazione e coraggio, e per questo si è fatta portavoce di un messaggio forte sull’importanza della prevenzione e della salute, spesso sottovalutata. A Montecitorio presenti per i saluti istituzionali il vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera, Luciano Ciocchetti e Marcella Marletta, già Direttore generale della Prevenzione al Ministero della Salute. Ma a portare il proprio contributo sono intervenuti anche FIMMG, Confindustria Dispositivi Medici, Federazione Nazionale Ordini Professioni Sanitarie,  ACI, FIA, Polstrada, e l’Associazione Italiana di Acustica, presente nelle persone del Presidente Patrizio Fausti e del Vice Presidente Francesco Asdrubali.

Il World Hearing Day coinvolge centinaia di Paesi in tutto il mondo. Quest’anno è incentrato sull’importanza dei comportamenti individuali per proteggere la salute uditiva. ‘Changing Mindsets: empower yourself to make ear an hearing care a reality for all’, esortano gli esperti di Ginevra, che in occasione del 3 marzo chiamano tutti i governi, gli operatori sanitari e la società civile a mobilitarsi per riconoscere l’importanza dell’informazione e della sensibilizzazione.

L’evento del 28 febbraio a Montecitorio è stato preceduto, nel pomeriggio del 27 febbraio, dalla organizzazione di tavoli di lavoro, nei quali i diversi esperti si sono confrontati sulle varie tematiche; l’Associazione Italiana di Acustica ha partecipato al tavolo sul “Benessere acustico”, dove si è parlato di esposizione dei lavoratori a livelli di rumore potenzialmente dannosi e uso di dispositivi di protezione individuale come gli otoprotettori, nonché della tematica poco conosciuta, ma che sta suscitando crescente allarme, degli eccessivi livelli sonori associati ai videogiochi.