Aspettando Matera…

In attesa del 47° Convegno Nazionale, che si terrà a Matera dal 27 al 29 Maggio 2021, l’Associazione Italiana di Acustica propone “Aspettando Matera…” un interessante ciclo di seminari divulgativi gratuiti, in modalità webinar.

Il programma comprende 12 eventi (6 autunnali e 6 primaverili)  che si terranno alcuni venerdì di ogni mese nell’intervallo del pranzo, dalle 13.30 alle 14.30.

I relatori saranno in prevalenza giovani ricercatori e professionisti, esperti in acustica e in altre discipline collegate allo studio del suono.
Si inizierà parlando di soundscape durante il lockdown e di comfort globale ai tempi del COVID, passando poi all’acustica negli ambienti scolastici e alla progettazione degli spazi per la didattica, attraverso l’introduzione di nuovi strumenti tecnici come il machine-learning e normativi come la UNI 11532-2:2020. Si parlerà poi di rumore nei luoghi densamente occupati, nei ristoranti e nei parchi eolici, di reti di sensori e monitoraggi, di simulazioni ed applicazioni di realtà virtuale, di edifici in legno, di metamateriali acustici, di metodi vibroacustici per la caratterizzazione elastica/viscoelastica di materiali e strutture, di performance-based design; temi connessi agli sviluppi più recenti dell’acustica applicata.

Eventi gratuiti per Soci e Non Soci AIA. Non è previsto il rilascio di crediti formativi professionali.

Il ciclo webinar “Aspettando Matera” si inserisce tra le iniziative dell’International Year of Sound 2020-2021.

WEBINAR AUTUNNALI

Venerdì 2 Ottobre 2020   13.30-14.30

Webinar su

Misure di rumore e percezione del paesaggio sonoro all’epoca del Covid-19

Moderatore Sergio Luzzi

La pandemia di COVID-19 si è diffusa in Europa dopo alcuni mesi di prima apparizione in Cina e nei Paesi dell’Estremo Oriente e prima di diffondersi su tutto il pianeta. Il virus ha avuto e sta avendo conseguenze terribili sulla salute delle persone, i governi e le autorità sanitarie dei vari paesi hanno reagito spesso introducendo provvedimenti restrittivi per contenere il fenomeno, comprendenti la chiusura di edifici e aree pubbliche fino al completo lockdown. In questo scenario critico sono stati, tuttavia, osservati anche alcuni effetti positivi. Dal punto di vista ambientale, infatti, durante il lockdown si è verificata una riduzione del traffico stradale, così come la riduzione delle attività di navigazione e di trasporto aereo, che hanno portato ad un significativo beneficio per la qualità dell’aria e le emissioni di rumore nelle città.
Durante il seminario si discuterà delle conseguenze che la pandemia ha avuto in termini di riduzione oggettiva dei livelli di rumore, ma anche relativamente alla percezione del paesaggio sonoro da parte dei cittadini.
Verrà illustrata una sintesi di quanto risultante del monitoraggio del rumore effettuato, mediante sensori smart, in un’area urbana della città di Monza, prima, durante e subito dopo il lockdown, utilizzando i dati raccolti dal progetto LIFE MONZA. Saranno poi condivisi alcuni risultati di due progetti internazionali, il primo dei quali rivolto alla documentazione e successiva analisi dei cambiamenti del paesaggio sonoro, condotto nelle differenti fasi del lockdown in una cittadina dei Paesi Baschi, nel nord della Spagna; Il secondo, The Sound Outside, che racconta il lockdown nel mondo durante la prima fase della pandemia e che ha visto la partecipazione di più di 100 professionisti del suono di vari paesi.  I dati oggetti presentati saranno poi discussi da un punto di vista filosofico, al fine di comprendere in che modo la nostra percezione uditiva sia stata fortemente influenzata dall’ascolto dei suoni delle città “in silenzio”.

Relatori

Chiara Bartalucci

Chiara Bartalucci è ricercatrice post-doc presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Firenze. Dal 2018 è titolare di un assegno di ricerca presso l’Università di Firenze e collabora con Vie en.ro.se Ingegneria, principalmente nell’ambito della progettazione europea. Ha partecipato alla scrittura e gestione di diversi progetti europei, come LIFE+2008 HUSH, LIFE+2010 QUADMAP, LIFE+2015 MONZA. I suoi interessi riguardano anche il paesaggio sonoro, la citizen science, il global comfort e l’acustica forense.

Elvira Di Bona

Elvira Di Bona insegna filosofa della mente presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino. Si occupa di filosofia della percezione ed estetica musicale. Ha trascorso periodi di studio presso UCL (University College London), la New York University e la University of Sydney. È stata fellow dell’Italian Academy della Columbia University di New York, ricercatrice post-doc alla Freie Universität Berlin e Polonsky Academy Fellow presso il Van Leer Institute di Gerusalemme. Si è diplomata in Conservatorio nella classe di violino, e presso l’Accademia di Alto Perfezionamento di Studi Musicali di Santa Cecilia (Roma) nella classe di violino solista.

Sara Lenzi

Sara Lenzi è sound designer e divulgatrice nel campo della comunicazione sonora. Co-fondatrice del web magazine in lingua inglese sounDesign.info, ha fondato la prima agenzia italiana di sound branding, è stata manager e strategic advisor nel campo delle tech startup dedicate al suono e docente a Lasalle College of the Arts a Singapore. Attualmente è dottoranda in sonificazione presso il Density Design Lab, Dipartimento di Design del Politecnico di Milano.

Venerdì 16 Ottobre 2020   13.30-14.30

Webinar su

Il comfort globale ai tempi del COVID: ripensare gli spazi dell’apprendimento

Moderatore Francesco Asdrubali

La qualità ambientale degli ambienti scolastici è un tema multidisciplinare che copre aspetti termo-igrometrici, acustici, visivi e di qualità dell’aria. Questi aspetti sono correlati fra loro in maniera molto forte, in particolare nella reazione comportamentale degli studenti. Un esempio: pur avendo caldo, gli studenti aprirebbero la finestra, qualora affacciasse su una strada rumorosa?

Lo studio di queste tematiche ha assunto una grande rilevanza a seguito dell’emergenza sanitaria, nel momento in cui il benessere degli studenti è diventato una priorità per le istituzioni e le famiglie.

Il webinar vedrà l’intervento di due relatori: Federica Morandi, collaboratrice del Prof. Andrea Gasparella (unibz) ed un dirigente scolastico. Verranno presentati i risultati del progetto #vogliamoinvertirelarotta, una ricerca effettuata ad inizio 2020 sul comfort nelle aule scolastiche, attraverso l’analisi del comfort termico, acustico, visivo e della qualità dell’aria. Saranno presentate le valutazioni degli studenti ed il loro comportamento in reazione ad uno stimolo ambientale non ottimale. E sarà l’occasione per leggere questi dati alla luce del recente rientro a scuola.

Relatori

FM

Federica Morandi, assegnista di ricerca presso la Libera Università di Bolzano, lavora nel gruppo del Prof. Gasparella sui temi del comfort globale e dell’edilizia in legno ad alte prestazioni. Ha partecipato alle attività del progetto “Il cambiamento è nell’aria”, sviluppato da Agorà Activities con lo scopo di sensibilizzare studenti e famiglie sulla qualità ambientale degli ambienti scolastici.

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Gaetana Iacobone, Dirigente dell’IIS Margherita Hack di Morlupo), realtà che comprende il Liceo Scientifico e Linguistico Piazzi, l’I.T.C.G. Nervi e l’ I.P.S.C.T. Rignano Flaminio. L’IIS è stato coinvolto nel progetto “Il cambiamento è nell’aria”: studenti e docenti hanno partecipato attivamente nelle fasi di monitoraggio ambientale e nella raccolta delle valutazioni soggettive sulla qualità ambientale.

AG

Andrea Gasparella, Professore Ordinario della Libera Università di Bolzano e Vicepreside alla Didattica per la Facoltà di Scienze e Tecnologie, è presidente di IBPSA Italy e membro del consiglio dell‘Associazione della Fisica Tecnica Italiana. Le attività di ricerca che segue e coordina coprono il settore “Building Physics and HVAC Systems”, dal benessere degli occupanti alla modellazione energetica su scala urbana.

Venerdì 13 Novembre 2020   13.30-14.30

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Fate silenzio! La fatica di apprendere in un’aula rumorosa

Moderatore Arianna Astolfi 

Sentire correttamente, comprendere e memorizzare le spiegazioni dell’insegnante sono aspetti essenziali nei processi di apprendimento che si svolgono all’interno delle aule scolastiche, e che necessitano dell’instaurarsi di una corretta comunicazione verbale tra insegnanti e studenti. L’acustica delle aule riveste quindi una grande importanza nel facilitare o ostacolare gli studenti nei processi di apprendimento, e risulta fondamentale progettare attentamente gli ambienti scolastici con l’obiettivo primario di ridurre il rumore di fondo e controllare la coda sonora. 

Studenti che apprendono in aule con condizioni acustiche favorevoli saranno in grado di sentire meglio ciò che l’insegnante sta spiegando, mantenere focalizzata l’attenzione nello svolgimento di un compito e, negli anni, sviluppare migliori competenze fonologiche, abilità matematiche e di letto-scrittura. Al contrario, una cattiva acustica compromette non solo le prestazioni degli studenti nei compiti accademici ma influenza anche la quantità di risorse cognitive richieste agli studenti per svolgere tali compiti, impattando sulla velocità con cui le nuove informazioni vengono recepite e sulla motivazione degli studenti a rimanere concentrati sul compito. Tali effetti sono più pronunciati per gli studenti dei gradi inferiori (scuola primaria, secondaria di primo grado), ovvero per quelle fasce di età in vengono sviluppate abilità-chiave dal punto di vista cognitivo, linguistico e accademico.

Relatori

Chiara Visentin

Chiara Visentin, assegnista di ricerca post-doc in Acustica Applicata presso l’Università degli Studi di Ferrara. La sua attività di ricerca include lo studio degli effetti dell’ambiente sonoro sugli occupanti ed in particolare dell’effetto dell’acustica delle aule scolastiche sull’apprendimento degli studenti. E’ autore di diversi articoli su riviste scientifiche e contributi a convegni nazionali ed internazionali.

Giuseppina Puglisi

Giuseppina Emma Puglisi, assegnista di ricerca post-doc presso il Dipartimento Energia “Galileo Ferraris” del Politecnico di Torino. La sua attività è principalmente legata alla valutazione dell’influenza dell’acustica delle aule scolastiche (rumore e riverberazione) sulla produzione della voce dei docenti, sull’apprendimento e sull’intelligibilità del parlato per discenti di ogni ordine e grado. L’attività, negli anni recenti, ha assunto un carattere sempre più multidisciplinare grazie alla collaborazione con esperti, tra gli altri, nel campo della medicina, delle neuroscienze e della statistica. Giuseppina è membro dell’Associazione Italiana di Acustica e della Acoustical Society of America, ed è autore e co-autore di numerosi contributi scientifici pubblicati a livello internazionale. 

Sara Caviola

Sara Caviola, ricercatore in Psicologia dello Sviluppo presso l’Università di Leeds (UK) interessata alla cognizione numerica ed in particolare all’influenza dei fattori cognitivi ed emotivi nel successo matematico. Membro di diverse associazioni scientifiche nazionali e internazionali, è autore di diversi contributi scientifici.

Venerdì 20 Novembre 2020   13.30-14.30

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Il rumore antropico: cos’è, come misurarlo e come mitigarlo

Moderatore Arianna Astolfi

Il rumore antropico, ossia il rumore generato dalle persone, è stato finora tenuto al confine delle normative acustiche per la sua natura di “non riproducibilità”. Di conseguenza la comunità tecnico-acustica lo affronta in modo parziale, nonostante sia la sorgente sonora prevalente e causa di disturbo in molti contesti, come ambienti della movida, ristoranti, uffici open space e ambienti scolastici. 

Se da una parte la ricerca internazionale studia da tempo gli effetti che il rumore antropico provoca sul comfort, sul benessere e sulla produttività, un problema aperto è quello della sua misura. Tipicamente il contributo antropico si somma ad altre sorgenti di rumore: nei contesti di movida al rumore da traffico, negli uffici al rumore degli impianti, nelle aule al parlato del docente. Recenti applicazioni di semplici algoritmi di data-analysis permettono di isolare il contributo antropico e quantificarne il contributo di immissione sonora, nel rispetto delle normative acustiche vigenti.

Tra le soluzioni per mitigare questa sorgente di rumore i trattamenti acustici non sono sufficienti, pertanto è auspicabile promuovere l’utilizzo di nuove strategie capaci di incoraggiare comportamenti virtuosi nelle persone. In tal senso sono state organizzate campagne di sensibilizzazione al rumore e introdotti dispositivi di monitoraggio come un “semaforo acustico” che rileva il livello di rumore antropico in continuo e avvisa, attraverso un feedback luminoso, quando diventa disturbante.

Relatori

Sonja di Blasio

Sonja Di Blasio, PhD Candidate in Gestione, Produzione e Design, è una ricercatrice presso il Gruppo di Acustica Applicata del Politecnico di Torino. Nella sua attività di ricerca si è occupata dello sviluppo e della validazione di un dispositivo per il monitoraggio e il controllo del rumore antropico. Ha partecipato a programmi di imprenditorialità e innovazione.

Dario D_Orazio

Dario D’Orazio, ingegnere elettronico, PhD in acustica applicata. Lavora nel gruppo di acustica applicata dell’Università di Bologna dal 2007. Si occupa di qualità acustica degli ambienti performativi, di lavoro e didattici. Membro esperto UNI dal 2011, ha collaborato alla stesura delle norme UNI 11532.

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Enrico Gallo è ingegnere ambientale e lavora da 15 anni per la Pubblica Amministrazione nel campo della sostenibilità urbana, della analisi GIS e dell’acustica ambientale. Rappresenta Eurocities, l’associazione delle maggiori città europee, presso il Noise Expert Group della Commissione Europea. Ha coordinato progetti ed attività di implementazione della normativa italiana ed europea a livello urbano, con contributi di innovazione procedurale, tecnologica e di comunicazione, presentati a convegni nazionali ed internazionali. E’ attualmente responsabile tecnico presso l’Area Ambiente della Città di Torino.

Venerdì 27 Novembre 2020   13.30-14.30

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Invito a cena: ci vuole orecchio!

Moderatore Sergio Luzzi

Il webminar vedrà come ospiti il Prof. Bottalico, l’Ing Tombolato e il Master Pizzaiolo Pappalardo. Il Prof. Bottalico discuterà i risultati di uno studio sull’acustica dei ristoranti che hanno coinvolto partecipanti sopra i sessanta anni con e senza problemi d’udito. I risultati collegano il rumore di fondo in un ristorante con lo sforzo vocale dei commensali e la qualità della conversazione. L’Ing. Tombolato discuterà la progettazione acustica delle strutture per la ristorazione introducendo il concetto della capienza acustica. Il Master Pizzaiolo Pappalardo discuterà della acustica dal punto di vista del ristoratore. Pappalardo è il titolare de La Cascina dei Saporil di Rezzato (BS) vincitore del premio “Migliore Acustica” assegnato dalla Guida del Touring Club Italiano” Alberghi e Ristoranti d’Italia 2020” per la migliore acustica con stile del Nord Italia.

Relatori

Pasquale Bottalico

Pasquale Bottalico, Laurea magistrale in Ingegneria delle Telecounicazione e dottore di ricerca in Metrologia, Politecnico di Torino. Come docente di Audioloiga presso University of Illinois Urbana-Champaign si occupa di interazione tra parola e acustica dell’ambiente. Ha svolto l’attività di consulenza nei settori dell’acustica ambientale. É autore di 40 pubblicazioni in giornali d’impatto in acustica e di un centinaio di pubblicazioni tra articoli da conferenza e abstract.

Andrea Tombolato

Andrea Tombolato, Laurea magistrale in Fisica, Università degli Studi di Padova. Ha svolto e svolge la propria attività di consulenza nei settori dell’acustica e delle vibrazioni a vantaggio di imprese, società di progettazione, enti pubblici. É socio effettivo dell’Associazione Italiana di Acustica (AIA); dal 2014 è membro del Consiglio Direttivo. Dal 2015 è inserito, in rappresentanza di AIA, Associazione Italiana di Acustica, in Gruppi di Lavoro UNI (Ente Nazionale di Normazione Tecnica) operanti in materia di acustica. Nel 2015 è chiamato a far parte del gruppo di lavoro ISPRA/Ministero dell’Ambiente finalizzato all’adeguamento della normativa nazionale sull’acustica alle disposizioni europee di settore, direttive 2002/49/CE, 2000/14/CE e 2006/123/CE e Regolamento n. 765/2008/CE. É autore e coautore di lavori scientifici in materia di acustica.

Antonio Pappalardo

Antonio Pappalardo, Mastro Pizzaiolo, La Cascina dei Sapori, Rezzato (Brescia), Non potrei dire quando è iniziata la mia passione per la cucina, perché sono convinto sia nata con me, e mi ha sempre accompagnato. Già da bambino amavo aiutare i miei genitori mentre lavoravano nel loro locale, e non era solo un gioco, c’era dell’altro. Qualcosa probabilmente stava già iniziando a farmi capire quale sarebbe stata la mia strada, e io ho sempre cercato di seguirla. È stato proprio seguendola che ho scelto per la mia formazione scolastica superiore la scuola alberghiera, diplomandomi nel 2008. E sempre seguendo la stessa strada ho iniziato le mie prime esperienze lavorative, dalle quali ho cercato di trarre il massimo per dare ancora più definizione alla mia passione. Volevo che la mia formazione in cucina fosse completa, e allo stesso tempo che mi aiutasse a prendere una direzione precisa. Ho lavorato in cucina, in pasticceria e in pizzeria, ed è così che ho compreso che la risposta giusta per me era la pizza. Perché con la pizza in realtà non dovevo scegliere, sapevo di dare alla mia creatività la possibilità di non avere limiti. Dall’antipasto fino al dolce, qualsiasi piatto io volessi realizzare lo potevo abbinare ad un disco di pasta ben lievitato, trasformando un piatto già di per sé unico in qualcosa di ancora più speciale.

Venerdì 11 Dicembre 2020   13.30-14.30

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La nuova UNI 11532-2:2020 sugli spazi scolastici

Moderatore Arianna Astolfi

La nuova norma UNI 11532-2:2020 per la qualità acustica degli ambienti scolastici ha l’obiettivo di fare ordine in un ambito di norme stratificato nel tempo e non esente da ambiguità. Resa cogente dai CAM del 2017, la norma si inserisce in un contesto ampio di regolamenti europei sul tema (quali ad es. l’inglese BB93, la tedesca DIN 18041) introducendo due sostanziali novità. La prima riguarda l’indicazione di un intervallo di conformità del tempo di riverberazione, in funzione della destinazione d’uso e del volume dell’ambiente. Per le destinazioni d’uso che prevedono la presenza statica di persona, tale intervallo tiene conto dell’assorbimento acustico degli occupanti. La seconda novità riguarda la valutazione previsionale dei criteri di intelligibilità C50/STI. L’utilizzo di tali descrittori, già anticipati nei CAM 2017, è qui dettagliato e messo in relazione al contesto specifico degli ambienti scolastici (ad es. il ruolo del background noise, lo sforzo vocale dei docenti…). L’introduzione di nuove logiche di progettazione ha conseguenze sui materiali e sui diversi criteri progettuali da attuare in funzione del grado della struttura. Alcuni casi di studio saranno discussi e analizzati da più punti di vista: rispetto dei criteri progettuali, analisi della percezione, scelta dei materiali.

Relatori

Dario D_Orazio

Dario D’Orazio, ingegnere elettronico, PhD in acustica applicata. Lavora nel gruppo di acustica applicata dell’Università di Bologna dal 2007. Si occupa di qualità acustica degli ambienti performativi, di lavoro e didattici. Membro esperto UNI dal 2011, ha collaborato alla stesura delle norme UNI 11532.

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Daniele Ponteggia, laureato in ingegneria elettronica presso l’Università degli Studi di Perugia e abilitato all’esercizio della professione di Ingegnere è iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Terni. Tecnico competente in acustica ambientale.
Opera principalmente come consulente nel campo dell’acustica architettonica e dell’elettroacustica con particolare esperienza nell’utilizzo dei software per la misurazione e la simulazione acustica CAD. E’ esperto di misurazione e caratterizzazione di trasduttori elettroacustici.
Si occupa inoltre di misurazioni fonometriche, stesura di valutazioni di impatto acustico, valutazioni in opera e previsionali dei requisiti passivi acustici degli edifici, progettazione di interventi di correzione acustica.
E’ membro dei gruppi di lavoro “Acoustic and Sound Source Modeling” e “Loudspeaker Modeling and Measurement” della Audio Engineering Society.

CC

Cristina Carrus si laurea in Ingegneria Edile-Architettura. Dopo aver lavorato nel mondo della progettazione frequenta il Master in Architettura, Strutture e Tecnologie approfondendo le tematiche inerenti le nuove tecnologie costruttive, la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica.
Nel 2012 inizia a lavorare per Ecophon Saint-Gobain, sviluppando competenze inerenti l’acustica e la progettazione del comfort acustico. Svolge attività di Market Development, ricercando diversi account e accompagnando la clientela durante l’iter di specifica, progettazione fino all’installazione in cantiere delle soluzioni acustiche adottate.

02/10/20

Venerdì 2 Ottobre 2020   13.30-14.30

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Misure di rumore e percezione del paesaggio sonoro all’epoca del Covid-19

Moderatore Sergio Luzzi

La pandemia di COVID-19 si è diffusa in Europa dopo alcuni mesi di prima apparizione in Cina e nei Paesi dell’Estremo Oriente e prima di diffondersi su tutto il pianeta. Il virus ha avuto e sta avendo conseguenze terribili sulla salute delle persone, i governi e le autorità sanitarie dei vari paesi hanno reagito spesso introducendo provvedimenti restrittivi per contenere il fenomeno, comprendenti la chiusura di edifici e aree pubbliche fino al completo lockdown. In questo scenario critico sono stati, tuttavia, osservati anche alcuni effetti positivi. Dal punto di vista ambientale, infatti, durante il lockdown si è verificata una riduzione del traffico stradale, così come la riduzione delle attività di navigazione e di trasporto aereo, che hanno portato ad un significativo beneficio per la qualità dell’aria e le emissioni di rumore nelle città.
Durante il seminario si discuterà delle conseguenze che la pandemia ha avuto in termini di riduzione oggettiva dei livelli di rumore, ma anche relativamente alla percezione del paesaggio sonoro da parte dei cittadini.
Verrà illustrata una sintesi di quanto risultante del monitoraggio del rumore effettuato, mediante sensori smart, in un’area urbana della città di Monza, prima, durante e subito dopo il lockdown, utilizzando i dati raccolti dal progetto LIFE MONZA. Saranno poi condivisi alcuni risultati di due progetti internazionali, il primo dei quali rivolto alla documentazione e successiva analisi dei cambiamenti del paesaggio sonoro, condotto nelle differenti fasi del lockdown in una cittadina dei Paesi Baschi, nel nord della Spagna; Il secondo, The Sound Outside, che racconta il lockdown nel mondo durante la prima fase della pandemia e che ha visto la partecipazione di più di 100 professionisti del suono di vari paesi.  I dati oggetti presentati saranno poi discussi da un punto di vista filosofico, al fine di comprendere in che modo la nostra percezione uditiva sia stata fortemente influenzata dall’ascolto dei suoni delle città “in silenzio”.

Relatori

Chiara Bartalucci

Chiara Bartalucci è ricercatrice post-doc presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Firenze. Dal 2018 è titolare di un assegno di ricerca presso l’Università di Firenze e collabora con Vie en.ro.se Ingegneria, principalmente nell’ambito della progettazione europea. Ha partecipato alla scrittura e gestione di diversi progetti europei, come LIFE+2008 HUSH, LIFE+2010 QUADMAP, LIFE+2015 MONZA. I suoi interessi riguardano anche il paesaggio sonoro, la citizen science, il global comfort e l’acustica forense.

Elvira Di Bona

Elvira Di Bona insegna filosofa della mente presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino. Si occupa di filosofia della percezione ed estetica musicale. Ha trascorso periodi di studio presso UCL (University College London), la New York University e la University of Sydney. È stata fellow dell’Italian Academy della Columbia University di New York, ricercatrice post-doc alla Freie Universität Berlin e Polonsky Academy Fellow presso il Van Leer Institute di Gerusalemme. Si è diplomata in Conservatorio nella classe di violino, e presso l’Accademia di Alto Perfezionamento di Studi Musicali di Santa Cecilia (Roma) nella classe di violino solista.

Sara Lenzi

Sara Lenzi è sound designer e divulgatrice nel campo della comunicazione sonora. Co-fondatrice del web magazine in lingua inglese sounDesign.info, ha fondato la prima agenzia italiana di sound branding, è stata manager e strategic advisor nel campo delle tech startup dedicate al suono e docente a Lasalle College of the Arts a Singapore. Attualmente è dottoranda in sonificazione presso il Density Design Lab, Dipartimento di Design del Politecnico di Milano.

16/10/20

Venerdì 16 Ottobre 2020   13.30-14.30

Webinar su

Il comfort globale ai tempi del COVID: ripensare gli spazi dell’apprendimento

Moderatore Francesco Asdrubali

La qualità ambientale degli ambienti scolastici è un tema multidisciplinare che copre aspetti termo-igrometrici, acustici, visivi e di qualità dell’aria. Questi aspetti sono correlati fra loro in maniera molto forte, in particolare nella reazione comportamentale degli studenti. Un esempio: pur avendo caldo, gli studenti aprirebbero la finestra, qualora affacciasse su una strada rumorosa?

Lo studio di queste tematiche ha assunto una grande rilevanza a seguito dell’emergenza sanitaria, nel momento in cui il benessere degli studenti è diventato una priorità per le istituzioni e le famiglie.

Il webinar vedrà l’intervento di due relatori: Federica Morandi, collaboratrice del Prof. Andrea Gasparella (unibz) ed un dirigente scolastico. Verranno presentati i risultati del progetto #vogliamoinvertirelarotta, una ricerca effettuata ad inizio 2020 sul comfort nelle aule scolastiche, attraverso l’analisi del comfort termico, acustico, visivo e della qualità dell’aria. Saranno presentate le valutazioni degli studenti ed il loro comportamento in reazione ad uno stimolo ambientale non ottimale. E sarà l’occasione per leggere questi dati alla luce del recente rientro a scuola.

Relatori

FM

Federica Morandi, assegnista di ricerca presso la Libera Università di Bolzano, lavora nel gruppo del Prof. Gasparella sui temi del comfort globale e dell’edilizia in legno ad alte prestazioni. Ha partecipato alle attività del progetto “Il cambiamento è nell’aria”, sviluppato da Agorà Activities con lo scopo di sensibilizzare studenti e famiglie sulla qualità ambientale degli ambienti scolastici.

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Gaetana Iacobone, Dirigente dell’IIS Margherita Hack di Morlupo), realtà che comprende il Liceo Scientifico e Linguistico Piazzi, l’I.T.C.G. Nervi e l’ I.P.S.C.T. Rignano Flaminio. L’IIS è stato coinvolto nel progetto “Il cambiamento è nell’aria”: studenti e docenti hanno partecipato attivamente nelle fasi di monitoraggio ambientale e nella raccolta delle valutazioni soggettive sulla qualità ambientale.

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Andrea Gasparella, Professore Ordinario della Libera Università di Bolzano e Vicepreside alla Didattica per la Facoltà di Scienze e Tecnologie, è presidente di IBPSA Italy e membro del consiglio dell‘Associazione della Fisica Tecnica Italiana. Le attività di ricerca che segue e coordina coprono il settore “Building Physics and HVAC Systems”, dal benessere degli occupanti alla modellazione energetica su scala urbana.

13/11/20

Venerdì 13 Novembre 2020   13.30-14.30

Webinar su

Fate silenzio! La fatica di apprendere in un’aula rumorosa

Moderatore Arianna Astolfi 

Sentire correttamente, comprendere e memorizzare le spiegazioni dell’insegnante sono aspetti essenziali nei processi di apprendimento che si svolgono all’interno delle aule scolastiche, e che necessitano dell’instaurarsi di una corretta comunicazione verbale tra insegnanti e studenti. L’acustica delle aule riveste quindi una grande importanza nel facilitare o ostacolare gli studenti nei processi di apprendimento, e risulta fondamentale progettare attentamente gli ambienti scolastici con l’obiettivo primario di ridurre il rumore di fondo e controllare la coda sonora. 

Studenti che apprendono in aule con condizioni acustiche favorevoli saranno in grado di sentire meglio ciò che l’insegnante sta spiegando, mantenere focalizzata l’attenzione nello svolgimento di un compito e, negli anni, sviluppare migliori competenze fonologiche, abilità matematiche e di letto-scrittura. Al contrario, una cattiva acustica compromette non solo le prestazioni degli studenti nei compiti accademici ma influenza anche la quantità di risorse cognitive richieste agli studenti per svolgere tali compiti, impattando sulla velocità con cui le nuove informazioni vengono recepite e sulla motivazione degli studenti a rimanere concentrati sul compito. Tali effetti sono più pronunciati per gli studenti dei gradi inferiori (scuola primaria, secondaria di primo grado), ovvero per quelle fasce di età in vengono sviluppate abilità-chiave dal punto di vista cognitivo, linguistico e accademico.

Relatori

Chiara Visentin

Chiara Visentin, assegnista di ricerca post-doc in Acustica Applicata presso l’Università degli Studi di Ferrara. La sua attività di ricerca include lo studio degli effetti dell’ambiente sonoro sugli occupanti ed in particolare dell’effetto dell’acustica delle aule scolastiche sull’apprendimento degli studenti. E’ autore di diversi articoli su riviste scientifiche e contributi a convegni nazionali ed internazionali.

Giuseppina Puglisi

Giuseppina Emma Puglisi, assegnista di ricerca post-doc presso il Dipartimento Energia “Galileo Ferraris” del Politecnico di Torino. La sua attività è principalmente legata alla valutazione dell’influenza dell’acustica delle aule scolastiche (rumore e riverberazione) sulla produzione della voce dei docenti, sull’apprendimento e sull’intelligibilità del parlato per discenti di ogni ordine e grado. L’attività, negli anni recenti, ha assunto un carattere sempre più multidisciplinare grazie alla collaborazione con esperti, tra gli altri, nel campo della medicina, delle neuroscienze e della statistica. Giuseppina è membro dell’Associazione Italiana di Acustica e della Acoustical Society of America, ed è autore e co-autore di numerosi contributi scientifici pubblicati a livello internazionale. 

Sara Caviola

Sara Caviola, ricercatore in Psicologia dello Sviluppo presso l’Università di Leeds (UK) interessata alla cognizione numerica ed in particolare all’influenza dei fattori cognitivi ed emotivi nel successo matematico. Membro di diverse associazioni scientifiche nazionali e internazionali, è autore di diversi contributi scientifici.

20/11/20

Venerdì 20 Novembre 2020   13.30-14.30

Webinar su

Il rumore antropico: cos’è, come misurarlo e come mitigarlo

Moderatore Arianna Astolfi

Il rumore antropico, ossia il rumore generato dalle persone, è stato finora tenuto al confine delle normative acustiche per la sua natura di “non riproducibilità”. Di conseguenza la comunità tecnico-acustica lo affronta in modo parziale, nonostante sia la sorgente sonora prevalente e causa di disturbo in molti contesti, come ambienti della movida, ristoranti, uffici open space e ambienti scolastici. 

Se da una parte la ricerca internazionale studia da tempo gli effetti che il rumore antropico provoca sul comfort, sul benessere e sulla produttività, un problema aperto è quello della sua misura. Tipicamente il contributo antropico si somma ad altre sorgenti di rumore: nei contesti di movida al rumore da traffico, negli uffici al rumore degli impianti, nelle aule al parlato del docente. Recenti applicazioni di semplici algoritmi di data-analysis permettono di isolare il contributo antropico e quantificarne il contributo di immissione sonora, nel rispetto delle normative acustiche vigenti.

Tra le soluzioni per mitigare questa sorgente di rumore i trattamenti acustici non sono sufficienti, pertanto è auspicabile promuovere l’utilizzo di nuove strategie capaci di incoraggiare comportamenti virtuosi nelle persone. In tal senso sono state organizzate campagne di sensibilizzazione al rumore e introdotti dispositivi di monitoraggio come un “semaforo acustico” che rileva il livello di rumore antropico in continuo e avvisa, attraverso un feedback luminoso, quando diventa disturbante.

Relatori

Sonja di Blasio

Sonja Di Blasio, PhD Candidate in Gestione, Produzione e Design, è una ricercatrice presso il Gruppo di Acustica Applicata del Politecnico di Torino. Nella sua attività di ricerca si è occupata dello sviluppo e della validazione di un dispositivo per il monitoraggio e il controllo del rumore antropico. Ha partecipato a programmi di imprenditorialità e innovazione.

Dario D_Orazio

Dario D’Orazio, ingegnere elettronico, PhD in acustica applicata. Lavora nel gruppo di acustica applicata dell’Università di Bologna dal 2007. Si occupa di qualità acustica degli ambienti performativi, di lavoro e didattici. Membro esperto UNI dal 2011, ha collaborato alla stesura delle norme UNI 11532.

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Enrico Gallo è ingegnere ambientale e lavora da 15 anni per la Pubblica Amministrazione nel campo della sostenibilità urbana, della analisi GIS e dell’acustica ambientale. Rappresenta Eurocities, l’associazione delle maggiori città europee, presso il Noise Expert Group della Commissione Europea. Ha coordinato progetti ed attività di implementazione della normativa italiana ed europea a livello urbano, con contributi di innovazione procedurale, tecnologica e di comunicazione, presentati a convegni nazionali ed internazionali. E’ attualmente responsabile tecnico presso l’Area Ambiente della Città di Torino.

27/11/20

Venerdì 27 Novembre 2020   13.30-14.30

Webinar su

Invito a cena: ci vuole orecchio!

Moderatore Sergio Luzzi

Il webminar vedrà come ospiti il Prof. Bottalico, l’Ing Tombolato e il Master Pizzaiolo Pappalardo. Il Prof. Bottalico discuterà i risultati di uno studio sull’acustica dei ristoranti che hanno coinvolto partecipanti sopra i sessanta anni con e senza problemi d’udito. I risultati collegano il rumore di fondo in un ristorante con lo sforzo vocale dei commensali e la qualità della conversazione. L’Ing. Tombolato discuterà la progettazione acustica delle strutture per la ristorazione introducendo il concetto della capienza acustica. Il Master Pizzaiolo Pappalardo discuterà della acustica dal punto di vista del ristoratore. Pappalardo è il titolare de La Cascina dei Saporil di Rezzato (BS) vincitore del premio “Migliore Acustica” assegnato dalla Guida del Touring Club Italiano” Alberghi e Ristoranti d’Italia 2020” per la migliore acustica con stile del Nord Italia.

Relatori

Pasquale Bottalico

Pasquale Bottalico, Laurea magistrale in Ingegneria delle Telecounicazione e dottore di ricerca in Metrologia, Politecnico di Torino. Come docente di Audioloiga presso University of Illinois Urbana-Champaign si occupa di interazione tra parola e acustica dell’ambiente. Ha svolto l’attività di consulenza nei settori dell’acustica ambientale. É autore di 40 pubblicazioni in giornali d’impatto in acustica e di un centinaio di pubblicazioni tra articoli da conferenza e abstract.

Andrea Tombolato

Andrea Tombolato, Laurea magistrale in Fisica, Università degli Studi di Padova. Ha svolto e svolge la propria attività di consulenza nei settori dell’acustica e delle vibrazioni a vantaggio di imprese, società di progettazione, enti pubblici. É socio effettivo dell’Associazione Italiana di Acustica (AIA); dal 2014 è membro del Consiglio Direttivo. Dal 2015 è inserito, in rappresentanza di AIA, Associazione Italiana di Acustica, in Gruppi di Lavoro UNI (Ente Nazionale di Normazione Tecnica) operanti in materia di acustica. Nel 2015 è chiamato a far parte del gruppo di lavoro ISPRA/Ministero dell’Ambiente finalizzato all’adeguamento della normativa nazionale sull’acustica alle disposizioni europee di settore, direttive 2002/49/CE, 2000/14/CE e 2006/123/CE e Regolamento n. 765/2008/CE. É autore e coautore di lavori scientifici in materia di acustica.

Antonio Pappalardo

Antonio Pappalardo, Mastro Pizzaiolo, La Cascina dei Sapori, Rezzato (Brescia), Non potrei dire quando è iniziata la mia passione per la cucina, perché sono convinto sia nata con me, e mi ha sempre accompagnato. Già da bambino amavo aiutare i miei genitori mentre lavoravano nel loro locale, e non era solo un gioco, c’era dell’altro. Qualcosa probabilmente stava già iniziando a farmi capire quale sarebbe stata la mia strada, e io ho sempre cercato di seguirla. È stato proprio seguendola che ho scelto per la mia formazione scolastica superiore la scuola alberghiera, diplomandomi nel 2008. E sempre seguendo la stessa strada ho iniziato le mie prime esperienze lavorative, dalle quali ho cercato di trarre il massimo per dare ancora più definizione alla mia passione. Volevo che la mia formazione in cucina fosse completa, e allo stesso tempo che mi aiutasse a prendere una direzione precisa. Ho lavorato in cucina, in pasticceria e in pizzeria, ed è così che ho compreso che la risposta giusta per me era la pizza. Perché con la pizza in realtà non dovevo scegliere, sapevo di dare alla mia creatività la possibilità di non avere limiti. Dall’antipasto fino al dolce, qualsiasi piatto io volessi realizzare lo potevo abbinare ad un disco di pasta ben lievitato, trasformando un piatto già di per sé unico in qualcosa di ancora più speciale.

11/12/20

Venerdì 11 Dicembre 2020   13.30-14.30

Webinar su

La nuova UNI 11532-2:2020 sugli spazi scolastici

Moderatore Arianna Astolfi

La nuova norma UNI 11532-2:2020 per la qualità acustica degli ambienti scolastici ha l’obiettivo di fare ordine in un ambito di norme stratificato nel tempo e non esente da ambiguità. Resa cogente dai CAM del 2017, la norma si inserisce in un contesto ampio di regolamenti europei sul tema (quali ad es. l’inglese BB93, la tedesca DIN 18041) introducendo due sostanziali novità. La prima riguarda l’indicazione di un intervallo di conformità del tempo di riverberazione, in funzione della destinazione d’uso e del volume dell’ambiente. Per le destinazioni d’uso che prevedono la presenza statica di persona, tale intervallo tiene conto dell’assorbimento acustico degli occupanti. La seconda novità riguarda la valutazione previsionale dei criteri di intelligibilità C50/STI. L’utilizzo di tali descrittori, già anticipati nei CAM 2017, è qui dettagliato e messo in relazione al contesto specifico degli ambienti scolastici (ad es. il ruolo del background noise, lo sforzo vocale dei docenti…). L’introduzione di nuove logiche di progettazione ha conseguenze sui materiali e sui diversi criteri progettuali da attuare in funzione del grado della struttura. Alcuni casi di studio saranno discussi e analizzati da più punti di vista: rispetto dei criteri progettuali, analisi della percezione, scelta dei materiali.

Relatori

Dario D_Orazio

Dario D’Orazio, ingegnere elettronico, PhD in acustica applicata. Lavora nel gruppo di acustica applicata dell’Università di Bologna dal 2007. Si occupa di qualità acustica degli ambienti performativi, di lavoro e didattici. Membro esperto UNI dal 2011, ha collaborato alla stesura delle norme UNI 11532.

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Daniele Ponteggia, laureato in ingegneria elettronica presso l’Università degli Studi di Perugia e abilitato all’esercizio della professione di Ingegnere è iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Terni. Tecnico competente in acustica ambientale.
Opera principalmente come consulente nel campo dell’acustica architettonica e dell’elettroacustica con particolare esperienza nell’utilizzo dei software per la misurazione e la simulazione acustica CAD. E’ esperto di misurazione e caratterizzazione di trasduttori elettroacustici.
Si occupa inoltre di misurazioni fonometriche, stesura di valutazioni di impatto acustico, valutazioni in opera e previsionali dei requisiti passivi acustici degli edifici, progettazione di interventi di correzione acustica.
E’ membro dei gruppi di lavoro “Acoustic and Sound Source Modeling” e “Loudspeaker Modeling and Measurement” della Audio Engineering Society.

CC

Cristina Carrus si laurea in Ingegneria Edile-Architettura. Dopo aver lavorato nel mondo della progettazione frequenta il Master in Architettura, Strutture e Tecnologie approfondendo le tematiche inerenti le nuove tecnologie costruttive, la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica.
Nel 2012 inizia a lavorare per Ecophon Saint-Gobain, sviluppando competenze inerenti l’acustica e la progettazione del comfort acustico. Svolge attività di Market Development, ricercando diversi account e accompagnando la clientela durante l’iter di specifica, progettazione fino all’installazione in cantiere delle soluzioni acustiche adottate.

DETTAGLI EVENTO
  • Data inizio
    2 Ottobre 2020 13:30
  • Data fine
    11 Dicembre 2020 14:30
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